di Paolo Navarro Dina

VENEZIA – Il piano è in fase di elaborazione, ma le idee sono chiare. Con anche una strizzatina d’occhio ai territori limitrofi. Già. Mentre ci sono amministrazioni comunali che tentano la “sortita” puntando ad ormeggiare verso altre province che non sono finite sotto la mannaia del piano del governo sul riassetto territoriale, il Comune di Venezia va controcorrente dando vita quasi ad una “campagna acquisti”. E la mossa non è di poco conto.

Mogliano in provincia di Treviso o nell’area metropolitana di Venezia?

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Su questo, sia pure con circospezione, sta girando un dossier che ipotizza i confini della nuova e futura area metropolitana lagunare basandosi da una parte sui “contorni” disegnati dal Passante di Mestre, dall’altra con i legami storico-sociali dell’hinterland veneziano. E quel che spunta più di tutto dal dossier è l’”annessione” di fatto del Comune di Mogliano, che – è quasi sottinteso dirlo – in buona parte gravita sull’area veneziana.

Un’ipotesi, ovviamente al vaglio e che prima o poi porterà anche ad un dialogo con l’ente locale moglianese, ma che rischia di essere in qualche modo “deflagrante” per un futuro assetto territoriale sia della provincia di Treviso che di quella ormai individuata come “metropolitana” di Venezia.

Possibile quindi la nuova “conquista”? Si vedrà. Intanto a Ca’ Farsetti il dossier “Città metropolitana” si arricchisce di nuovi e ulteriori dati. Ad esempio quelli dedicati ai trasporti pubblici locali visti e considerati non solo i tagli nel settore, ma anche le recenti discussioni sui caratteri del servizio extraurbano. E infatti a Ca’ Farsetti più di qualcuno pensa che la sola “proclamazione” dell’area metropolitana e il conseguente riassetto territoriale “trasformerà” tutti i cosiddetti servizi extraurbani dei trasporti in “trasporti urbani”, vanificando così una sottiglienza tanto cara a chi ha valutato in questi mesi anche un ridimensionamento dei servizi dei mezzi pubblici.

Ma non solo. Visti i buoni risultati dell’”unione” tra le Polizie locali di Venezia, Spinea e Marcon già sottoscritta sul finire del 2011, la ricetta-area metropolitana consentirebbe una vera e propria “alleanza” tra comuni sotto l’orbita veneziana dove ognuno manterrebbe la propria autonomia, ma potrebbe trovare maggior forza e coordinamento con la presenza di un’unica centrale operativa messa a disposizione dal capoluogo. Nel dossier, inoltre, sono contenute anche indicazioni per una “ricalibratura” delle competenze delle singole Municipalità in cui si divide il Comune di Venezia, ma su questo Ca’ Farsetti si riserva un ulteriore approfondimento.

Mercoledì 29 Agosto 2012 – 17:09 Ultimo aggiornamento: Giovedì 30 Agosto – 15:14

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