ROVIGO – Ancora vittime italiane in Afghanistan. Il tenente Massimo Ranzani – 36 anni, viveva a Occhiobello (Rovigo) – è morto e altri quattro militari sono rimasti feriti in modo grave, nel corso di un pattugliamento nella zona di Shindand, nell’ovest dell’Afghanistan. I militari, del quinto Reggimento Alpini di Vipiteno, erano a bordo di un veicolo blindato Lince, il terzo di un convoglio, che è saltato in aria su un ordigno improvvisato (Ied).

I militari tornavano da operazione umanitaria. L’attacco è avvenuto alle 12.45 ora locale, a 25 chilometri a Nord di Shindand. La pattuglia stava rientrando da un’operazione di assistenza medica alla popolazione locale. I feriti sono stati portati all’ospedale militare (Role 2) della base Shaft di Shindand, sede del comando della Task force centre.

Il tenente Ranzani era giunto in Afghanistan il 12 ottobre ed era alla sua seconda missione fuori area. Avrebbe compiuto 37 anni il 23 marzo. Abitava a Santa Maria Maddalena, nel comune di Occhiobello in provincia di Rovigo, dove aveva la residenza con i genitori, il papà Mario di 62 anni e la mamma Ione di 58.

La notizia è stata accolta con profondo dolore nella caserma Salsa di Belluno, sede del 7° Reggimento alpini. Ranzani aveva svolto servizio a Belluno fino al 2004, come sottufficiale, prima di diventare ufficiale e essere riassegnato a Vipiteno. Appartenevano al 7° Reggimento anche i quattro alpini caduti in Afghanistan il 9 ottobre 2010 (primo caporal maggiore Gianmarco Manca, primo caporal maggiore Francesco Vannozzi, primo caporal maggiore Sebastiano Ville e il maggiore Marco Pedone), e il caporal maggiore Matteo Miotto ucciso il 31 dicembre.

Massimo Ranzani è il primo militare del Quinto Alpini di Vipiteno a perdere la vita in Afghanistan. Lo ha detto il capitano Paolo Rinaldi, alla caserma Morbegno di Vipiteno dove il tenente era di stanza. Tutto il reparto ha una lunga esperienza di missioni all’estero di peace keeping. Il tenente rimasto ucciso prestava servizio dal 1999 ed era ufficiale di fanteria alpina. Il comandante del reparto, colonnello Giovanni Coradello, attualmente si trova impegnato sul campo in Afghanistan.

La salma in italia mercoledì. Dovrebbe arrivare in Italia mercoledì 2 marzo, con volo militare da Herat a Ciampino, la salma del tenente Massimo Ranzani. Secondo informazioni giunte al comune di Occhiobello dall’Afghanistan, la salma dovrebbe partire attorno alle 21 di domani per arrivare a Roma alle 9 di mercoledì. Nel giorno delle esequie, il sindaco del paese rodigino ha proclamato il lutto cittadino.

Lunedì 28 Febbraio 2011 – 13:36 Ultimo aggiornamento: Giovedì 03 Marzo – 17:48