La prima volta che lessi l’articolo del Gazzettino.it riguardante le due gattine che cercavano adozione assieme, avevamo già due mici e la nostra “dotazione felina” ci sembrava completa.

Tuttavia, rimasi molto colpito da questa situazione che si sarebbe prospettata come un triste epilogo per queste due gatte che avevano avuto la fortuna di conoscere “la vita in casa” ed ora rischiavano di ritrovarsi punto e a capo, con l’handicap dell’età adulta e dell’essere in due. Seguo sempre la rubrica “Animali” del Gazzettino.it e speravo di trovare tra gli articoli la notizia dell’avvenuta adozione, ma niente.

Gli articoli si succedevano e gli amici in cerca di casa si avvicendavano tra le righe di questa rubrica ma sulle due… nessuna notizia. Purtoppo a metà di Luglio, una malattia improvvisa e rapida si è portata via la nostra Stella, lasciando Leo, di 10 mesi, solo e triste. Dopo alcuni giorni dalla perdita, ci siamo convinti che sarebbe stato positivo per Leo affiancargli un altro compagno che lo aiutasse a riprendere una vita normale di giochi ed affetto. E, perchè no, magari la perdita di Stella poteva essere l’occasione per dare a un altro micio un’opportunità di vita migliore!

Contestualmente a tutto ciò, il Gazzettino.it ripubblicò l’articolo che riguardava le due gattine che si trovavano in imminente necessità di adozione per motivi di salute della proprietaria, in alternativa: il gattile. Decidemmo allora di andarle a conoscere a casa della proprietaria. La sensazione fu subito positiva: due bestiole estremamente affettuose e coccolone anche con estranei come eravamo noi. Il giorno seguente, contattammo l’Oipa di Treviso, che gestisce le adozioni, dicendo che avevamo scelto loro ad altri mici che avevamo visto il giorno precedente. Il motivo era molto semplice: loro erano in immediata necessità di una casa, erano adulte ed erano in due! Noi avevamo solo voglia di avere una compagnia per il nostro Leo e per noi stessi: che fossero adulte non era un problema, che fossero in due, non ci abbiamo fatto caso!

Ora, dopo pochissimi giorni durante i quali si sono ambientate, vivono felici assieme al nuovo amico Leo. Le abbiamo ribattezzate Mami e Sissi, dormono nel lettone, giocano come matte, si coccolano e passano il tempo guardando dal poggiolo le barche che passano in Canal Grande…. insomma sono felici e ci regalano felicità e fusa. Siamo contenti di una scelta così impulsiva e forse azzardata, ma che ci ha dato e ci darà molto in futuro. Grazie all’Oipa di Treviso e al Gazzettino.it per aver reso possibile tutto questo.

Pier Alvise ed Emanuela