di Ferdinando Garavello

PADOVA (11 maggio) – Leggono gli annunci mortuari, fanno un controllo incrociato per l’indirizzo e poi agiscono quando in casa non c’è nessuno. È la banda dei funerali, che ha già colpito almeno quattro volte negli ultimi giorni nell’Estense. Ladri senza scrupoli, che approfittano dell’assenza degli abitanti di una casa quando questi sono al funerale.

Nessuno li ha visti in azione finora, si muovono nell’ombra e lasciano dietro di sé solo serrature scassinate e cassetti vuoti. La tecnica è molto semplice: i malviventi tengono d’occhio le bacheche mortuarie di Este e dintorni. Ad ogni nuovo decesso annotano nome e cognome del defunto, nomi dei figli e dei parenti. E, naturalmente, il Comune di residenza. Poi prendono in mano l’elenco del telefono e risalgono all’indirizzo della famiglia colpita dal lutto. Una capatina nei dintorni di casa, tanto per vedere la situazione. Qualche ronda per capire se il colpo si può fare, quindi scatta la “visita” a tradimento. Tanto sono tutti a tributare l’ultimo saluto a chi se n’è andato. Un sistema preciso, perfetto nel suo squallore e che difficilmente porta a un fallimento.

C’è da aggiungere inoltre che non tutti i derubati sporgono denuncia ai carabinieri. E di quelli che lo fanno, invece, magari non sottolineano come il furto sia avvenuto durante le esequie di un parente, visto che il dettaglio potrebbe non apparire determinante ai fini della segnalazione. Invece lo è, dati i precedenti. È avvenuto a Este e in alcuni paesi dei dintorni, nell’ultima settimana. La dinamica è sempre la stessa, e il bottino non è mai consistente. Qualche centinaio di euro arraffati da una cassettiera in un appartamento. Pochi monili d’oro in una villetta. Razzie di bassa entità, ma che fanno male. Soprattutto se a finire nel sacco sono i ricordi di un padre, di una mamma, di un marito o di un figlio che è appena stato sepolto.

In un caso i malviventi hanno rinunciato all’ultimo istante, dopo aver forzato la porta di una casa. Forse perché spaventati da un’auto di passaggio. I carabinieri di Este stanno approfondendo la situazione in questi giorni. Le indagini, sembra, stanno prendendo una piega ben precisa. Le tessere del mosaico, probabilmente, si moltiplicheranno dopo che le azioni della banda dei funerali passeranno dal privato delle famiglie colpite dal lutto al lato pubblico di una pratica odiosa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA