Cuffie in-ear Mobile

Posted by on Set 17, 2019 in Senza categoria |

Ho 28 anni e una laurea conseguita un anno e mezzo fa in Economia Aziendale. Dopo varie esperienze all’estero di studio e lavoro (l’ultima terminata a fine maggio) sono tornata in Italia perché da ingenua ottimista pensavo di trovare un’occupazione che potesse farmi entrare nel mondo del lavoro e rendermi indipendente dalla mia famiglia d’origine. Sono passati quasi 5 mesi e ho capito che la situazione è davvero disastrosa. E non certo perché ho l’ambizione di diventare direttore generale dall’oggi al domani.

Ma è forse più disastroso sentire certe affermazioni da dipendenti della televisione pubblica durante i loro programmi. A tal proposito penso che Antonella Clerici dovrebbe continuare a fare commenti sulla quantità di sale e olio necessari per i piatti che preparano durante il suo programma “La prova del cuoco” invece di fare affermazioni imbarazzanti. Perché dire che i giovani al giorno d’oggi quando cercano un lavoro chiedono subito quanto guadagnano e quante ore di lavoro devono fare, significa essere delle vere ignoranti, nel senso che si ignora la situazione che questi giovani scansafatiche stanno vivendo.

Sono stanca di questo pressapochismo dilagante, di queste perle di saggezza che vengono distribuite da personaggi come la Clerici (prendo lei come esempio ma ce ne solo molti altri così) e denotano il fatto che si non abbia mai sfogliato un giornale estero specializzato che parla della situazione economica in Italia, non si abbia mai anche solo per sbaglio, dato un’occhiata alle statistiche della disoccupazione giovanile , né parlato con qualche giovane con una laurea in tasca che deve subire 6 mesi o un anno di stage non retribuiti o mal pagati poichè l’alternativa è stare a casa a guardare la prova del cuoco.

Perché in questo Paese i laureati, che la Clerici definisce in sostanza avidi e poco inclini al lavoro, sono …

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Novità: Sistemi di intrattenimento domestico LIFESTYLE® V-Class

Posted by on Set 13, 2019 in Senza categoria |

di Marco Biolcati

VENEZIA (6 ottobre) – Bambini e genitori assaliti dalle vespe terraiole. Momenti di paura ieri mattina alla scuola materna Padoan di Sottomarina dove, oltre ai bambini tenuti a mano dai genitori, all’inizio delle lezioni si sono presentante anche le vespe. All’ingresso della scuola, nonostante nessuno le avesse stuzzicate, hanno cominciato ad assalire e a pungere chiunque. I genitori hanno subito portato i bambini all’interno e sono state chiuse porte e finestre per impedire agli insetti di entrare. Nonostante tutte le precauzioni adottate, però, le vespe sono riuscite comunque ad affondare il proprio pungiglione colpendo in tutto 12 persone tra genitori e bambini che hanno dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso.

Fortunatamente nessuno è risultato allergico e non ci sono stati casi di shock anafilattico. Qualche bambino, punto alla testa, per precauzione è stato visitato nel reparto di Pediatria dell’ospedale. Il personale della scuola per l’infanzia ha chiesto subito l’intervento dei vigili del fuoco, mentre qualche genitore ha preferito riportare a casa i propri figli. La mattinata di scuola si è comunque regolarmente tenuta con porte e finestre rigorosamente chiuse.

I pompieri hanno effettuato subito un sopralluogo sul giardino identificando, il nido delle vespe. Si trovava sottoterra, in una parte del giardino recintata. Sul terreno era ben visibile una fessura dalla quale uscivano le vespe. I vigili hanno introdotto una sostanza velenosa, ma molte si trovavano ormai fuori dal nido. È stato necessario un secondo intervento nel pomeriggio per risolvere definitivamente la questione.

Inspiegabile il motivo che ha portato le vespe ad attaccare. Non erano infatti state provocate in alcun modo. Il loro nido si trovava nascosto in una zona che nessuno aveva calpestato. Probabilmente l’attacco è del tutto casuale. Con l’eliminazione del nido la situazione è comunque tornata alla normalità già nelle prime ore del …

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iPod 10GB, 20GB e 40GB

Posted by on Ago 28, 2019 in Senza categoria |

di Maurizio Di Rienzo

ROMA (3 novembre) – Premiata ieri al Festival di Roma per mano di Paolo Sorrentino col Marc’Aurelio alla carriera (in… corso, ha solo 49 anni) Julianne Moore, notevole attrice americana – 4 candidature Oscar di cui due nel 2002 per ‘Lontano dal Paradiso’ e ‘The hours’- é la più giovane star a ricevere il riconoscimento capitolino dopo Connery, Loren, Pacino, Streep.

Elegantemente trasgressiva, capelli rossi e occhi verdi, la Moore parla del film fuori concorso ‘I ragazzi stanno bene’ di Lisa Cholodenko, commedia con lati drammatici sulle famiglie di fatto, già lo scorso febbraio a Berlino e a febbraio 2011 nelle nostre sale.

Film che in parte riflette la vita della regista sposata – in California si può – con un’altra donna, nucleo in fondo classico dati i caratteri in cui entrambe le donne (interpretate bene da Annette Bening più maschile e perfezionista e dalla Moore più fragile e insoddisfatta) grazie a un unico anonimo donatore di seme. Tale regime matrimoniale è scosso dall’idea di uno dei due figli adolescenti delle donne di scovare il loro padre biologico (Mark Ruffalo) evento che ridefinisce anche paradossalmente i rapporti.

La Julianne non è al suo primo personaggio gay: «La sfida era nel dare verità al personaggio, non necessitavo di ricerche sul campo perché ho molta esperienza di coppia e da genitore; il film inquadra chi sta insieme da tempo con figli che crescono e crisi che si presentano. Ogni tipo di famiglia è impegno comune a lungo termine fra sbandamenti e perdoni. Il film è anche elogio del matrimonio in sé».

In Italia tali famiglie sono legalmente tabù: «Negli Stati Uniti aumentano, il futuro spero sia con matrimoni i più… diversi: a New York nelle scuole dei miei figli non pochi hanno due mamme o due papà. Secondo …

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Sistema musicale digitale SoundDock

Posted by on Ago 24, 2019 in Senza categoria |

Special ad alto contenuto “fetish”, in esclusiva per “Palcoscenico”!

Ho avuto la possibilità di conoscere e intervistare per voi il mitico “Cucciolo” (alias Carlo), italiano trapiantato da anni in Francia, “deus ex machina” delle omonime produzioni, vere delizie per gli amanti di trampling, worship e tutto ciò che è legato alle estremità femminili.

Potrete leggere curiosità, retroscena e aneddoti, nell’intervista che segue, e vi consiglio un salto su www.cucciolopage.com (in media 20.000 visitatori al giorno!) per saperne di più circa i film di Cucciolo (che ci ha rivelato di essere un fan dei nostri amici Saudelli e Baldazzini!)

Intanto andiamo ad esaminare due della vasta serie di film prodotti dalla Cucciolo Production, ovvero “10 girls, half a ton of pure terror” e il leggendario “The seventeen teens gang”, due autentici must del “multi trample” mondiale ancora.

“The seventeen teens gang” è probabilmente il video più noto dell’intera produzione.

Come anticipa il titolo, ben 17 ragazze sono “ospiti” della casa di Cucciolo, che dovrà sopportare il peso del gruppone sul suo corpo.

Una prova da vero atleta, per un video estremo, sicuramente elettrizzante: un altro ottimo esempio è l’interminabile “passeggiata” che le ragazze compiono su Cucciolo, calpestandolo anche in pieno viso!

Un momento di “relax” per il nostro “eroe” avviene con una lunga e dettagliata sequenza di “worship” davvero notevole.

Al video partecipa (e subisce!) anche l’immancabile Rastatrample.

Il discorso non varia di molto con “10 girls, half a ton of pure terror” dove però il protagonista è Dave, mentre Cucciolo e Rastatrample si concedono un ruolo “cameo” nel finale.

Anche in questo caso tante ragazze (10 appunto) decise più che mai a schiacciare il povero protagonista in un match che non darà scampo al malcapitato…

Una sana ondata di trample-mania come mai si era vista prima, ed il consiglio a …

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Sistemi line-array portatili L1® – Musica dal vivo – Diffusori per esibizioni live: Caratteristiche

Posted by on Ago 11, 2019 in Senza categoria |

Piano di studio della settimana

1. Apocalisse 4:1-8: Egli esiste

2. Apocalisse 4:9-11: Egli ha creato ogni cosa

3. Apocalisse 5:1-12: È stato ucciso

4. Apocalisse 11:15-19: Egli giudica e fa guerra

5. Apocalisse 19:1-8: Il giorno delle nozze è giunto Apocalisse 4:1-8

In che modo le quattro creature viventi che circondano il trono lodano Dio del continuo? Apocalisse 4:8

Queste creature sono cherubini che sorvegliano il trono (cfr. Ezechiele 1:5; 10:1). La tripla ripetizione della parola santo suggerisce l’idea della Trinità di cui Giovanni inizia a parlare in Apocalisse 1:4,5. Colui “che è, che fu e che sarà” è Dio.

La seconda persona è lo Spirito Santo, mentre la terza è Gesù Cristo.

Santità significa maestà, luminosità, purezza e divinità.

La sua santità separa Dio dal peccato, ma lo avvicina al peccatore pentito. Questa verità è stata manifestata in Gesù, che è santo nonostante sia vissuto tra i peccatori.

Il benessere dell’universo intero dipende dal carattere di Dio. Lode al nostro Dio così buono! Come Satana afferma, la nostra esistenza sarebbe miserabile se Dio fosse un

tiranno egoista e se la sua legge fosse ingiusta e disonesta.

Quasi tutti i primi autori cristiani sostengono che Giovanni ha scritto l’Apocalisse durante il regno dell’imperatore romano Domiziano. In questo periodo il culto dell’imperatore divenne un problema scottante per i cristiani. Molti di loro dovettero affrontare persecuzioni perché si rifiutavano di adorare un dio falso. Questo tipo di problema era molto sentito nella provincia asiatica, da dove Giovanni iniziò a mandare le lettere alle sette chiese (cfr. Apocalisse 2,3). La seconda generazione di cristiani deve aver gioito molto nell’esser rassicurata che il Dio che stava adorando era il

Signore Dio onnipotente (cfr. 7BC, pp. 720-723).

Le quattro creature cantano lodi a Dio giorno e notte, senza sosta. Questo cosa c’insegna circa il …

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Sistema di intrattenimento domestico LIFESTYLE® V10: Pagina stampabile

Posted by on Ago 2, 2019 in Senza categoria |

Fashion Fm è stata scelta come organizzatrice dell´entertainment delle finali di Coppia Italia di Basket Serie A “Tim Cup Final Eight” presso il PalaMalaguti di Bologna dall´8 all´11 febraio 2007.

Grazie a Fashion FM l´evento sportivo verrà trasformato in un vero e proprio show in cui perfomers, ballerini, cantanti, band intratterranno il pubblico negli intervalli delle partite.

Tra il cast della manifestazione non mancheranno stelle della musica come il crooner Mario Biondi, attualmente in cima alle classifiche nazionali con la hit “This Is What You Are” ed i pop rocker Liquido, vere superstar internazionali con gli hit “Narcotic” e “Ordinary Life”.

Ma la lista del cast (in allestimento) si allunga di ora in ora e non mancheranno di trovare spazio nel programma anche Tying Tiffany, regina dell´electro made in Italy che presenterà in assoluta anteprima il futuro singolo “Download Me” in duetto insieme al frontman dei Liquido Wolfgang Schrodl, che a sua volta presenterà anche il nuovo progetto Cages, di prossima pubblicazione su SDJ/Jato Music.

Tra gli altri artisti presenti nel cast ci sono anche: Piotta uno dei migliori esponenti dell´ hip hop italiano, Ridillo con la loro solare miscela funky, Pinktronix, autori di un suono dance pop italiano già nelle selezioni dei migliori dj del mondo e Diodellalove, autori del dissacrante tormentone radiofonico “A me del calcio non me ne frega un “.

A completare lo spettacolo non mancheranno una schiera di acrobatici street dancers e un esercito di djs tra cui Lorenzo Montanà, Alex Dandi, Gianmarco Silvi.

Tenendo fede alla sua immagine trendy Fashion FM premierà anche il giocatore di basket più alla moda con lo speciale trofeo “Fashion Player 2007”.

Infine Fashion FM allestirà anche uno speciale salottino “La prima volta” composto da otto poltrone fucsia per personaggi dello spettacolo e della moda, che assisteranno per la …

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Un altro occhio

Posted by on Lug 14, 2019 in Senza categoria |

La prima volta che lessi l’articolo del Gazzettino.it riguardante le due gattine che cercavano adozione assieme, avevamo già due mici e la nostra “dotazione felina” ci sembrava completa.

Tuttavia, rimasi molto colpito da questa situazione che si sarebbe prospettata come un triste epilogo per queste due gatte che avevano avuto la fortuna di conoscere “la vita in casa” ed ora rischiavano di ritrovarsi punto e a capo, con l’handicap dell’età adulta e dell’essere in due. Seguo sempre la rubrica “Animali” del Gazzettino.it e speravo di trovare tra gli articoli la notizia dell’avvenuta adozione, ma niente.

Gli articoli si succedevano e gli amici in cerca di casa si avvicendavano tra le righe di questa rubrica ma sulle due… nessuna notizia. Purtoppo a metà di Luglio, una malattia improvvisa e rapida si è portata via la nostra Stella, lasciando Leo, di 10 mesi, solo e triste. Dopo alcuni giorni dalla perdita, ci siamo convinti che sarebbe stato positivo per Leo affiancargli un altro compagno che lo aiutasse a riprendere una vita normale di giochi ed affetto. E, perchè no, magari la perdita di Stella poteva essere l’occasione per dare a un altro micio un’opportunità di vita migliore!

Contestualmente a tutto ciò, il Gazzettino.it ripubblicò l’articolo che riguardava le due gattine che si trovavano in imminente necessità di adozione per motivi di salute della proprietaria, in alternativa: il gattile. Decidemmo allora di andarle a conoscere a casa della proprietaria. La sensazione fu subito positiva: due bestiole estremamente affettuose e coccolone anche con estranei come eravamo noi. Il giorno seguente, contattammo l’Oipa di Treviso, che gestisce le adozioni, dicendo che avevamo scelto loro ad altri mici che avevamo visto il giorno precedente. Il motivo era molto semplice: loro erano in immediata necessità di una casa, erano adulte ed erano in due! Noi avevamo solo …

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